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Impermeabilizzazioni

Come leggere la scheda tecnica delle membrane bituminose

Comincio, con questo articolo, ad analizzare il mondo dei dati delle schede tecniche. In alcuni momenti saranno abbastanza monotoni ed incomprensibili; cercherò di dare il meglio di me per renderli fruibili a chiunque.
La serie di articoli si rivolge sia ai progettisti, sia agli impermeabilizzatori, sia ai clienti finali che potrebbero trovare spunti interessanti per poter valutare come e se le operazioni vengono eseguite bene e se i preventivi sono completi o no.

Cominciamo a parlare di impermeabilizzazioni con le sempiterne GUAINE BITUMINOSE, tanto bistrattate e malsfruttate ma sempre e comunque il miglior rapporto qualità-prezzo in campo di impermeabilizzazioni!

Non analizzerò il singolo prodotto o la destinazione d’uso, per ora, ma i dati derivanti dalle normative UNI EN … quelle che non si sa dove trovare!

Partiamo, quindi, con la norma UNI EN 13707:2013 – Membrane bituminose armate – Definizioni.

Innanzitutto la norma segnala che i dati, salvo diversa indicazione, sono gestiti dalle aziende produttrici, che hanno l’obbligo di fare costanti analisi sui materiali prodotti, ma anche di dare valori limite! Tali valori sono identificati con le sigle MLV (valore limite dato dal fabbricante, può essere minimo o massimo) e MDV (valore dichiarato dal fabbricante).

La norma chiarisce anche le definizioni di membrane bituminose dividendole in membrane fatte con bitume Elastomerico (ossia con l’aggiunte di sostanze termoplastiche) e con bitume Plastomerico (ossia con l’aggiunta di sostanze poliolefiniche o di copolimeri poliolefinici); non si parla di elastoplastomerico!!!! questa è una definizione puramente commerciale che non deve mai trarre in inganno!

La norma ci segnala anche quali siano le prove interne che devono essere fatte ed inserite in scheda tecnica; le sintetizzerò in una scheda che sarà traccia ed indice degli articoli successivi.

Prova sottostrato o strato intermedio strato superiore monostrato tetto giardino o con copertura pesante Norma di riferimento
Difetti visibili X X X X 1850
Dimensioni X X X X 1848 1849
Impermeabilità X X X X 1928
Prestazioni al fuoco esterno X X X   ENV 1187
Reazione al fuoco X X X X 13501
Impermeabilità dopo allungamento     X   13897
Resistenza alla pelatura     X   12316
Resistenza al taglio     X X 12317
Permeabilità al vapore acqueo         1931
Proprietà a trazione X X X X 12311
Resistenza all’urto     X X 12691
Resistenza al carico statico     X X 12730
Resistenza alla lacerazione X X X X 12310
Resistenza alla penetrazione delle radici       X 13948
Stabilità dimensionale   X X X 1107
Stabilità di forma in condizioni di variazioni cicliche di temperatura   X X   1108
Flessibilità a bassa temperatura X X X X 1109
Scorrimento a caldo X X X X 1110
Comportamento all’invecchiamento artificiale   X X   1296 1297
Adesione dei granuli   X X   12039

 

Altra caratteristica che può trovarsi nelle schede tecniche o è allegata come rapporto di prova è il valore di estrazione al vento! Molto importante in ogni zona geografica in quanto ci dice come si comporterà il manto bituminoso in caso di ventosità. La norma di riferimento è la 16002.

Queste sono le premesse, con i prossimi articoli passeremo ad analizzare le singole voci e capiremo come poterle utilizzare nella progettazione e nella realizzazione delle coperture.

Da leggere sullo stesso argomento:

Destinazione d’uso e marcatura CE delle membrana bituminose
La flessibilità a freddo
I difetti visibili
Determinazione della lunghezza, larghezza e rettilineità
Spessore e Massa areica
Determinazione della tenuta all’acqua
Reazione al fuoco
UNI EN 13707 – Membrane flessibili per impermeabilizzazione

Di Arcangelo Guastafierro

Progettista di sistemi termo-impermeabili e di sistemi di manutenzione dell'involucro edilizio. Tecnico specializzato presso lo Studio Poseidon S.r.l. e presidente dell'associazione Imperbene

2 risposte su “Come leggere la scheda tecnica delle membrane bituminose”

Non esiste un prodotto che garantisce la pedonabilità o la carrabilità, ma è la stratigrafia che ci riuscirà. Scegliere un prodotto per ottenere un risultato non serve, bisogna studiare l’intero sistema impermeabile.
Per fare un paragone è come se scegliessimo con quale carburante potremmo vincere un gran premio di formula uno, invece che scegliere un’auto, un pilota ed una squadra.
Cordialmente

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